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Tassi d'interesse troppo alti? L'interrogazione dell'On. Gino Bucchino
 
16-03-2009 13:45
Pagina vista 2083    

Mutui ipotecari a tassi di interesse troppo alti? Con una interrogazione ai Ministeri dell’Economia e delle Finanze e della Pubblica Amministrazione, l’On. Gino Bucchino chiede di conoscere i motivi per i quali il Consiglio di amministrazione dell’Inpdap non abbia ancora emanato il Regolamento che disciplina l’erogazione dei mutui agevolati dell’Istituto di previdenza pubblica per l’acquisto della prima casa e che tra le altre cose fissa anche i tassi di interesse.

 

Nell’interrogazione il parlamentare eletto nella Circoscrizione estero sottolinea che i tassi di interesse dei mutui ipotecari dell’Inpdap sono quelli stabiliti nel 2007 e quindi non adeguati ancora alla costante ed apprezzabile discesa dell’Euribor (il tasso stabilito dalla Banca centrale europea) negli ultimi due anni.

 

Bucchino fa notare che l’aggiornamento dei mutui ipotecari dell’Inpdap in conformità agli attuali tassi di interesse regolati dalla Banca Centrale Europea beneficerebbe migliaia di lavoratori e pensionati che hanno fatto richiesta o richiederanno il mutuo “agevolato” dell’Inpdap. Il parlamentare interroga quindi i Ministeri competenti su quali misure intendano adottare per verificare i motivi per i quali il Consiglio di amministrazione dell’Inpdap non abbia ancora emanato il Regolamento 2009 per la concessione dei mutui ipotecari agli iscritti alla propria Gestione creditizia; per sollecitarne l’emanazione; per accertarsi che la nuova delibera tenga debitamente conto dell’evoluzione dei tassi di interesse dei mutui ipotecari per garantire un trattamento equo e corretto ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali dell’Inpdap.


Commenti utenti (6)
Postato il Germano Di Mattia, 09-01-2010 07:28, IP 159.213.248.191
1. Tassi Inpdap
Salve, 
a seguito dell'inchiesta parlamentare sui tassi del mutuo inpdap, mi pare di capire che è ancora tutto fermo e che anche per il 2010 si prospetta un anno in cui i tassi non sono rapportati all'attuale situazione economica generale...ma come è giustificabile il tutto? L'unica risposta palusibile si ...
 
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Postato il Germano Di Mattia, 09-01-2010 07:28, IP 159.213.248.191
2. Tassi Inpdap
Salve, 
a seguito dell'inchiesta parlamentare sui tassi del mutuo inpdap, mi pare di capire che è ancora tutto fermo e che anche per il 2010 si prospetta un anno in cui i tassi non sono rapportati all'attuale situazione economica generale...ma come è giustificabile il tutto? L'unica risposta palusibile si ...
 
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Postato il Giuseppe, 28-03-2009 17:43, IP 93.144.157.43
3. tassi mutui inpdap
Finalmente un'interrogazione su un problema che riguarda molti dipendenti pubblici. Il tasso fisso del 4,15% non ha subito variazioni dal 2007 e ciò nonostante i tassi ufficiale siano stati tagliati più volte e in modo significativo. Nel nuovo regolamento dovrebbe essere eliminato l'obbligo alla residenza coatta (anticostituzionale e contro il Trattato UE) per il mutuatario. Addirittura alcune sedi inpdap chiedono la residenza anche per l'intera famiglia.
 
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Postato il Sara, 19-03-2009 21:32, IP 217.203.139.159
4. Tasso fisso mutuo Inpdap
Trovo alquanto assurdo e poco corretto che l'Inpdap non abbia ancora provveduto ad emanare un nuovo regolamento per la concessione dei mutui ipotecari per l'anno 2009 ma che tutto sia ancora fermo a ben due anni fa. Tra l'altro ci sono ormai molte banche convenzionate con Inpdap stesso che applicano uno spread ragionevole e di conseguenza il loro tasso fisso è quasi paragonabile al 4,15 del nostro istituto. Stipulerò il contratto di mutuo a metà aprile (ho presentato domanda di concessione di mutuo a settembre 2008)ed immagino già che sarò costretta a farlo con il tasso attuale del 4,15..
 
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Postato il Tatiana, 18-03-2009 07:45, IP 80.20.145.34
5. Regolamento Mutui INPDAP - 2
A seguito del commento precedente, vorrei proporre un metodo possibile per differenziare gli importi. 
Nelle città, come Torino, appunto, si potrebbe prevedere un importo massimo di € 200.000,00, in modo da aumentare la platea di persone che potrebbero usufruire di tale mutuo agevolato. (A torino, se posso permettermi una casa da 300.000,00 €, vuol dire che non ho troppi problemi economici!!!)
 
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Postato il Tatiana, 18-03-2009 07:40, IP 80.20.145.34
6. Regolamento mutui INPDAP
E' anche il caso di valutare le modalità con cui vengono concessi i mutui. 
Infatti il mutuo massimo concedibile è pari a 300.000,00 €, ma sebbene con questa cifra in città come Roma e Napoli si riesca ad acquistare una casa appena decente, in altre città, Torino, si riescono ad acquistare delle belle case. Forse è il caso di differenziare a seconda delle città; e poi il metodo "prima arrivo alla posta, prima spedisco, prima mi piazzo in graduatoria" non è tanto corretto nei confronti di chi per reddito e carichi familiari avrebbe effettivo bisogno di un mutuo per acquisto o surroga.
 
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