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L'On. Gino Bucchino denuncia un tentativo di "acquisto" politico-parlamentare.

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I deputati PD scrivono al presidente dell'INPS per evitare l'eliminazione delle Convenzioni Internaz PDF Stampa E-mail
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18-12-2008 17:22
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Preoccupati della notizia relativa al possibile accorpamento del Servizio Convenzioni Internazionali nella Direzione Centrale delle Prestazioni dell’Inps, i deputati del PD eletti nella Circoscrizione Estero Bucchino, Farina, Fedi, Garavini, Narducci, Porta, hanno scritto al nuovo Presidente dell’Inps Antonio Mastrapasqua rilevando che il Servizio ha sempre costituito un essenziale punto di riferimento per l’applicazione del sistema di tutela per i connazionali all’estero nell’area della sicurezza sociale e quindi il suo dissolvimento potrebbe essere esiziale a tale tutela.

Negli ultimi anni – sottolineano nella lettera i sei parlamentari - si è già registrato inopinatamente un ridimensionamento del Servizio ed un depauperamento di risorse a fronte tuttavia della necessità di un notevole e costante impegno per il pagamento di circa 700.000 pensioni in regime internazionale.



<p>I sei deputati indicano in maniera dettagliata e documentata nella loro lettera le importanti funzioni finora assolte dal Servizio e chiedono quindi al Presidente Mastrapasqua di salvaguardare la sua autonomia  evitando l’accorpamento nelle Direzione Centrale delle Prestazioni.</p>

<p>Infatti per una materia così complessa e delicata quale è quella della normativa internazionale di sicurezza sociale, l’accorpamento – secondo i parlamentari del PD -  potrebbe causare dal punto di vista operativo una dispersione di competenze, una disomogeneità di comportamento e  una perdita di professionalità da parte degli addetti ai lavori con ovvie ripercussioni sulla funzionalità del sistema di tutela finora adeguatamente assicurato, ma soprattutto rappresenterebbe un segnale  di disinteresse verso i diritti previdenziali delle nostre collettività all’estero già ampiamente colpite da una legge finanziaria che ha drammaticamente ridotto il sostegno politico ed economico al mondo dell’emigrazione.</p>


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Andrea Sacca