DISCUSSIONE IL 22/07/2008 RINVIO AD ALTRA SEDUTA IL 22/07/2008 ACCOLTO IL 23/07/2008 PARERE GOVERNO IL 23/07/2008 RINUNCIA ALLA VOTAZIONE IL 23/07/2008 CONCLUSO IL 23/07/2008
Atto Camera
Ordine del Giorno 9/1386/24
presentato da
GINO BUCCHINO
testo di
mercoledì 23 luglio 2008, seduta n.041
La Camera, premesso che: in seguito alle campagne reddituali del 2002 e 2004-2005 effettuate dall'INPS nei confronti dei pensionati residenti all'estero allo scopo di verificare la sussistenza del diritto a prestazioni legate al reddito e di aggiornare eventualmente i relativi importi pensionistici, sono state rilevate decine di migliaia di situazioni debitorie; tali indebiti, che variano da poche centinaia a migliaia di euro, sono stati determinati di norma dalla sporadicità delle campagne reddituali effettuate dall'INPS all'estero (come è noto invece in Italia vengono effettuate annualmente) e dai ritardi e dalla farraginosità del sistema adottato dall'Istituto previdenziale per la gestione della rilevazione e del recupero degli indebiti formatisi sulle pensioni erogate all'estero; gli indebiti in genere gravano su pensionati emigrati i quali sono titolari di prestazioni legate al reddito e che si trovano quindi in uno stato di disagio economico;
per le considerazioni suesposte si può escludere la presenza di dolo da parte dei pensionati interessati nella formazione degli indebiti; l'INPS non ha ancora approntato un sistema di verifica reddituale annuale per i pensionati residenti all'estero; nella stragrande maggioranza dei casi l'INPS è tenuto a garantire il trattamento minimo ai pensionati interessati dalla situazione debitoria e non può comunque effettuare una trattenuta della pensione superiore al quinto,
impegna il Governo
a valutare l'opportunità di adottare i provvedimenti necessari volti a sanare la situazione degli indebiti pensionistici a carico di pensionati residenti all'estero in assenza di dolo e in presenza di determinati limiti reddituali. 9/1386/24. Bucchino, Gianni Farina, Fedi, Garavini, Narducci, Porta.