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Bucchino scrive a Frattini: approviamo l’accordo previdenziale con il Canada
 
14-07-2008 01:00
Pagina vista 695    
L’On. Gino Bucchino ha inviato una lettera al Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini denunciando la situazione di stallo dell’iter del rinnovo dell’accordo bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Canada.
 
Il Parlamentare eletto per il PD nella Circoscrizione Estero ricorda a Frattini che nel lontano 22 maggio 1995 fu firmato a Roma il nuovo accordo italo-canadese di sicurezza sociale che avrebbe dovuto sostituire il precedente accordo entrato in vigore nel 1979. L’Accordo fu subito ratificato dal Parlamento canadese ma , a distanza di 12 anni, non è ancora entrato in vigore perché in attesa di essere ratificato dal nostro Parlamento.
Nella scorsa legislatura, evidenzia Bucchino, da parte sua non è mancata l’assunzione di responsabilità verso le comunità che rappresenta nel sollecitare le autorità competenti, Parlamento e Ministeri italiani, tramite una serie di interrogazioni e lettere, a rinnovare gli accordi oramai datati e a ratificare quelli già firmati ma mai approvati.
La stipula degli accordi di sicurezza sociale – sottolinea il parlamentare - ha storicamente rafforzato le relazioni tra i Paesi contraenti ed ha rappresentato un grande beneficio soprattutto per le persone tutelate.
Il nuovo accordo con il Canada, i cui oneri aggiuntivi sono di modesta entità (una aggiornata quantificazione con proiezione decennale è stata predisposta alcuni mesi orsono da parte dell’Inps su richiesta del Ministero dell’Economia), non solo conferma e consolida i benefici già previsti nel 1979 ma prevede miglioramenti nella tutela dei diritti e nei rapporti tra le istituzioni competenti.
Nella scorsa legislatura il Ministero degli Affari Esteri aveva finalmente trovato la copertura finanziaria per l’applicazione dell’Accordo e lo stesso Ministro D’Alema aveva riferito che “avendo ben presente l’importanza del tema sollevato, il Ministero degli Esteri ha già gradualmente avviato il percorso di ratifica di tale accordo. In particolare si è proceduto ad inoltrare ai Dicasteri competenti, per il necessario concerto, il Disegno di legge da presentare in Parlamento per la ratifica dell’Accordo con il Canada”.
Proprio in dirittura d’arrivo c’è stata l’interruzione della legislatura.
L’On. Bucchino conclude la sua lettera al Ministro Frattini chiedendo il suo interessamento per facilitare ed accelerare il percorso che porta alla presentazione in Parlamento del Disegno di legge per l’approvazione del nuovo Accordo con il Canada in materia di sicurezza sociale dopo anni di inutile attesa e una evidente pessima figura fatta con lo Stato canadese e con le nostre collettività residenti in quel Paese.

Commenti utenti (1)
Postato il antonio filippo corea, 26-09-2008 16:08, IP 80.104.161.146
1. accordo sicurezza sociale italia/canada
Stim.mo On. Bucchino,è veramente una crudele vergogna inveire sempre e sistematicamente contro gli emigranti.Ora nell'accordo in questione siamo caduti nell'indifferenza totale da parte del nostro governo verso gli emigranti.Io e mia moglie abbiamo diritto ad una pensione italiana di € 10,00 (euro dieci)al mese dopo essere stati in canada per più di vent'anni ed essere rimpatriati in italia.Se questo accordo sarà finalmente ratificato almeno avremmo diritto al minimo il quale ci eviterebbe di andare all'elemosina.Grazie on. Bucchino e speriamo che riaffiori un pò di coscenza nei governanti.
 
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