Un dovere di Tutti

L'On. Gino Bucchino denuncia un tentativo di "acquisto" politico-parlamentare.

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08-03-2008 14:13
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Cari amici, cari elettori,  

“Insieme a voi, per cambiare” è il messaggio  che ho scelto per interpretare il senso e la direzione del mio fare politica.    

Nel 2001, dopo averlo a lungo sognato, sono andato come medico a lavorare in Africa: ero convinto che avrei contribuito a cambiare il mondo. Ho fatto invece un bagno di realtà e ho dovuto accontentarmi di piantare qualche seme che oggi sta crescendo...

È con la stessa convinzione che  ho affrontato quella sfida che nel 2006 mi  ha portato in Parlamento.

Entravo in quel luogo per la prima volta e davo per certo che lì, in pochi mesi, avremmo risolto tutti i problemi degli italiani all’estero. Prima la speranza e poi la realtà della politica.

Priorità più importanti delle nostre, una forte diffidenza dei rappresentati “italiani” verso “questi marziani” che venivano dall’estero, la complessità della politica italiana, una macchina parlamentare non agile, l’interruzione prematura della legislatura hanno frenato le nostre azioni. Nonostante tutte le difficoltà mi sono rimboccato le maniche, ho messo in pratica il mio patrimonio di esperienze e di conoscenze ed  ho finalmente ottenuto degli importanti risultati.. Sostenuto dalla necessità di fare il mio dovere, ho denunciato quello che secondo me non funzionava, sono intervenuto a tutti i livelli per tutelare gli interessi concreti delle collettività italiane residenti all’estero, ho scritto interpellanze e interrogazioni e  tempestato di lettere e telefonate Ministeri ed Istituzioni. E finalmente ho cominciato ad ottenere importanti risultati

 La vittoria è stata quella  di far valere il contributo degli italiani all’estero, che non si accontentano solo di votare, ma che rivendicano la piena parità dei diritti. Quello che ho, e abbiamo ottenuto, è di mia piena soddisfazione: il principio del riconoscimento della parità dei diritti degli italiani all’estero e delle loro giuste rivendicazioni, con importanti, concreti risultati nel campo dei diritti fiscali, pensionistici e dell’informazione, che potrai legger e verificare  in dettaglio in questo sito  nella sezione “cose fatte”.

Un risultato non definitivo, però. Ci sono ancora molte cose da realizzare e da migliorare: diritti negati, disparità di trattamento, carenze legislative, inefficienze burocratiche, problemi sui quali si deve sempre mantenere vigile l’attenzione. Ed è per queste ragioni che, grazie alla conoscenza dei problemi degli emigrati ed all’esperienza maturata in Parlamento, voglio continuare a lottare nella prossima Legislatura: per portare a casa ancora più importanti risultati, per continuare a difendere i vostri diritti pensionistici e fiscali, per migliorare i servizi della rete consolare, per diffondere la lingua e la cultura italiana all’estero, per farvi sentire orgogliosi di essere italiani all’estero e per far sentire l’Italia orgogliosa di noi.

Anche io, come tante persone oneste e fiduciose, sono animato dalla volontà, dentro il Partito Democratico e con Walter Veltroni, di  aiutare a cambiare davvero l’Italia.
Un’Italia dove comuni cittadini, politici e istituzioni,  siano consapevoli e responsabili delle proprie azioni. Un’Italia che metta al primo posto la lotta alla disuguaglianza, che difenda  il valore della democrazia, la dignità e i diritti di tutti i cittadini compresi gli italiani nel mondo, indipendentemente dal sesso, provenienza, lingua o religione. Per un’Italia veramente libera,  giusta, unita e moderna. Un’Italia, infine, che sappia recepire ed introdurre nel dibattito politico lo spirito di concretezza ed efficienza già applicato in realtà estere e che abbia la capacità di produrre una politica giusta e generosa per i suoi cittadini costretti negli anni ad emigrare all’estero.
 
La legislatura è stata interrotta ad appena un terzo del suo cammino. Una battaglia persa? No. Forse è’ stato un prezzo da pagare per rendere più stabile la nostra incerta democrazia. Una tappa, dolorosa certo, ma che spero si dimostrerà utile  per costruire il nuovo.
 
Vi saluto con la speranza di meritare ancora la vostra fiducia e quindi di poter nuovamente servire il mio Paese e soprattutto gli italiani che vivono il mondo.


Commenti utenti (1) File RSS dei commenti
Postato il Yamila Gonzalez Acosta, 25-11-2008 15:04,
1. sua ammiratrice.
sr. Gino Bucchino  
io non sono del suo partito né elettrice ma credo che il lavoro che lei realizza  
in aiuto degli italianos che vivono nell'esterno è molto importante. 
lo congratulo augurandogli molte anno di vita. 
nella poca cosa che ho letto su lei , mi sono reso conto che lei è un uomo 
di un espiruto molto forte ,continue come quell'ha fatto fino ad ora,che è lì dove radica il segreto per guadagnare ed ottenere una vittoria. 
questo ariticulo sta pieno della fuersa che lei impregna al suo lavoro. 
continui così, e vera il segreto di riuscire tutto quello che si proporsi sarà suo
 
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