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Cose fatte...

ATTIVITA' SVOLTA E RISULTATI RAGGIUNTI

DALL'ON. GINO BUCCHINO

 

 

 

 


Detrazione ICI per gli italiani residenti all’estero

Una serie di iniziative legislative e politiche dell’On. Bucchino si sono concretizzate con l’emanazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze di una Risoluzione che estende l’ulteriore detrazione ICI introdotta dalla legge finanziaria per il 2008 anche agli italiani residenti all’estero proprietari di immobili non locati in Italia. Si tratta di un beneficio complessivo fino ad un massimo di 300 euro: in molti casi equivarrà all’annullamento dell’imposta comunale per decine di migliaia di italiani proprietari di una unità immobiliare in Italia equiparata espressamente da una legge del 1993 ad abitazione principale a condizione che non risulti locata.
E’ importante sottolineare che sono tuttavia escluse dall’ulteriore riduzione dell’imposta comunale sugli immobili le abitazioni di categoria catastale A1, A8 e A9, e cioè le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli e i palazzi eminenti.
L’ulteriore detrazione si aggiunge allo sconto di base di 103 euro già in vigore ed esteso agli italiani all’estero.
Il nuovo sconto è pari all’1,33 per mille del valore catastale dell’abitazione principale in Italia (in gergo base imponibile) e sarà immediatamente applicabile a partire dalla rata del prossimo giugno.
Va rilevato infine che i comuni, che devono ovviamente rispettare la normativa nazionale, possono tuttavia stabilire autonomamente una maggiore detrazione che comunque includa quella statale.

Vedi anche "La Vittoria sull'ICI"

 

 

Concessione della “quattordicesima” sulle pensioni dei residenti all’estero

Il Governo Prodi ha previsto la corresponsione di una somma aggiuntiva sulle pensioni basse fino ad un massimo di 392 Euro (262 Euro per chi fa valere fino a 15 anni di contributi, 327 Euro da 15 a 25 anni di contributi e 392 oltre 25 anni di contributi) da erogare in un’unica soluzione (la cosiddetta 14.ma) a partire dal 2007, in favore dei pensionati ultra64enni titolari di redditi bassi; non superiori a 8504 Euro. Importante è tenere presente che anche chi supera di poco tale limite di reddito potrebbe usufruire della 14.ma. Per la verifica del reddito si fa riferimento al reddito complessivo individuale. Ci siamo battuti, con interventi presso il Ministero del Lavoro e i Sindacati affinché questo importante beneficio fosse esteso anche ai pensionati residenti all’estero ed abbiamo ottenuto tale riconoscimento. La corresponsione della 14ma avverrà ogni anno in un’unica soluzione. In futuro proporremo comunque una più adeguata rivalutazione delle pensioni più basse e la concessione di un trattamento minimo vitale a tutti i pensionati che vivono in uno stato di disagio in Italia e all’estero.

Detrazioni per carichi di famiglia a favore dei residenti all’estero

La legge finanziaria per il 2007 ha riconosciuto il diritto per i soggetti residenti all’estero, i quali producono reddito in Italia (quindi lavoratori e pensionati), alle detrazioni fiscali per carichi di famiglia. Tale diritto non era precedentemente previsto. E’ stato emanata recentemente una circolare applicativa che facilita la produzione da parte degli interessati della documentazione necessaria e nel caso dei residenti in Europa consente addirittura l’autocerticazione dei requisiti richiesti. E’ un risultato eccezionale sia perché le detrazioni sono “alte” (per un figlio a carico si possono detrarre fino a 800 Euro), sia perché si tratta detrazioni concrete e immediate dall’imposta da pagare.

Ripristino “no tax area” e estensione detrazioni fiscali

Iniziative andate a buon fine per il ripristino della cosiddetta “no tax area” (abolita dal decreto Bersani nel luglio del 2006) a favore dei residenti all’estero e restituzione a dicembre 2006 delle somme trattenute dall’Inps sulle pensioni nel mese di novembre 2006. Introduzione a partire dal 1° gennaio 2007 del meccanismo delle detrazioni fiscali al posto di quello delle deduzioni anche per i residenti all’estero. I residenti all’estero vengono così equiparati ai residenti in Italia in materia di detrazioni fiscali, per cui, tra l’altro, i pensionati residenti all’estero saranno esenti dal pagamento delle tasse italiane fino ad un importo pensionistico di 7.750 euro per i pensionati ultra75enni e di 7.500 Euro fino a 75 anni di età. La “no tax area” per i lavoratori dipendenti è fino a 8.000 Euro.

 

Tragedia mineraria di Monongah negli Stati Uniti

È stato quasi per caso che alcuni anni orsono l’Italia è venuta a conoscenza di quella che forse è la più grande tragedia mineraria nel mondo dove persero la vita nel lontano 6 Dicembre 1907 oltre 500 persone nella cittadina americana di Monongah. Più di 200 vittime erano italiani provenienti soprattutto da Molise e Calabria, ma anche da Abruzzo, Campania, Puglia, Lombardia, Piemonte. Dopo una mia visita nella cittadina della West Virginia, sollecitata da Joseph D’Andrea, anziano emigrato negli Stati Uniti che ha dedicato anni della sua vita alla ricerca certosina dei nominativi delle vittime e del loro paese di origine, ho presentato una interrogazione parlamentare a risposta immediata per sollecitare l’intervento del Governo, che ha portato alla costituzione di un Comitato per coordinare le iniziative per la celebrazione del I Centenario e per restituire decoro al Cimitero che versava in stato di abbandono. Non ho esitazione nell’affermare che fosse anche questa l’unica cosa che ho portato a temine nel corso della mia presenza a Roma come parlamentare, ne sarei più che fiero.

 
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Andrea Sacca