
I RISULTATI RAGGIUNTI

ECONOMIA
Risanamento deficit e debito pubblico
Sviluppo e ridistribuzione
Lo sviluppo del Sud Italia
Agevolazioni per le imprese
Incentivi alla competitività
Incremento occupazione e imprenditoria femminile
Avvio appalti e opere pubbliche
Potenziamento trasporto locale e trasporto rapido
Valorizzazione dell’ambiente
Riduzione dell’evasione fiscale
Riforma della Sanità
Investimenti nella Ricerca
Promozione del “made in Italy”
Riduzione dei costi della politica
Risanamento deficit e debito pubblico
Prosegue l’azione di risanamento avviata con la Finanziaria dello scorso anno. La
manovra per il 2008 conferma gli obiettivi di legislatura per il riequilibrio dei conti pubblici:
il deficit si riduce dal 2,4% del PIL nel 2007 al 2,2% nel 2008; viene ricostituito l’avanzo
primario che passa dallo 0,1% del 2006 al 2,6% del 2008. Il debito pubblico scende dal
105% al 103,5% del PIL. Si arresta la crescita della spesa primaria rispetto al prodotto. Si
ferma la pressione fiscale.
Sviluppo e ridistribuzione
Solo il ddl di bilancio dello Stato mette a disposizione risorse aggiuntive per 1,8 miliardi di
euro, destinate alla competitività e allo sviluppo. Inoltre, la manovra di bilancio contiene
una fitta serie di interventi su una pluralità di settori cruciali per la vita della nostra società.
In particolare, mette a disposizione risorse aggiuntive per un totale di 6 miliardi di euro a
favore di categorie di cittadini meno fortunati.
Lo sviluppo del Sud Italia
La Finanziaria dà il via a un vero e proprio cambio di strategia per il Sud: non solo tramite
la riconversione del sistema degli incentivi (legge 488) verso meccanismi automatici a
sostegno degli investimenti, ma anche attraverso la confluenza dei fondi FAS e dei fondi
europei nel Quadro strategico nazionale 2007-2013 che vale in tutto 100 miliardi. Per sostenere l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, si prevede il finanziamento
di 30 mila stage per neolaureati a cui verrà assegnato un compenso mensile pari a 400
euro per sei mesi. Alle imprese che li stabilizzano sarà destinato un bonus di 3.000 euro.
Agevolazioni per le imprese
Il provvedimento punta a garantire la competitività del sistema produttivo italiano in un
contesto dove altri Paesi, come la Germania, abbassano le aliquote grazie
all’allargamento delle basi imponibili. L’aliquota dell’imposta sulle società di capitale
(società per azioni, società a responsabilità limitata, etc.) cala dal 33% al 27,5% dal 1°
gennaio. Il modello è lo stesso adottato in Germania. Inoltre n milione di imprenditori minimi e marginali, (ma anche di professionisti) con un’azienda semplice, senza dipendenti e con un giro d’affari inferiore a 30 mila euro lordi l’anno potrà scegliere di aderire – se lo ritiene conveniente – a un regime semplificato: franchigia dall’Iva (e dalla relativa documentazione), esenzione dall’IRAP, un solo adempimento per l’IRPEF. Per chi aderisce al forfait sarà applicata un’imposta sostitutiva sul reddito pari al 20% al netto dei costi sostenuti. La Finanziaria 2008 riduce l’IRAP dal 4,25% al 3,9%. Inoltre, predispone un taglio
dell’IRES sulla parte di utili che vengono reinvestiti in azienda anche a beneficio delle
società di persone e delle ditte individuali.
Incentivi alla competitività
Le norme approvate con la finanziaria per il 2008 si propongono di incentivare gli aumenti retributivi aziendali e territoriali (2^ livello di contrattazione) legati alla produttività, sia riducendo il costo del lavoro per le imprese con un aumento degli sgravi contributivi, che aumentando la retribuzione netta e pensionabile per i lavoratori.
Si incrementa contemporaneamente, quindi, la competitività del sistema e le retribuzioni dei lavoratori.
Viene, in tal modo proseguita la linea d’azione impostata dal Governo nella precedente Finanziaria 2007 con l’intervento sul “cuneo fiscale”.
Incremento occupazione e imprenditoria femminile
Obbiettivo dell’intervento: Promuovere, attraverso sgravi e incentivi, l’occupazione femminile e il reinserimento delle donne nel mercato del lavoro, estendere la tutela della maternità della lavoratrice, ampliare il sistema di tutele previdenziali verso le casalinghe.
Si prevede che le risorse del Fondo per la finanza d’impresa siano destinate anche a
sostenere sia la creazione di nuove aziende, sia il consolidamento di PMI femminili.
Confermato lo sconto IRAP per le imprese che assumono lavoratrici a tempo
indeterminato rientranti nella categoria di “lavoratore svantaggiato” al Sud. L’agevolazione
fiscale comporta un beneficio di circa 150 euro al mese per ogni lavoratrice assunta.
La proposta modifica la disciplina del Fondo per la finanza d'impresa, istituito dalla legge finanziaria 2007 (legge 296/2006), in modo da estenderne l'applicazione prioritaria alla creazione di nuove imprese femminili ed al consolidamento aziendale di piccole e medie imprese femminili.
Avvio appalti e opere pubbliche
Salerno-Reggio Calabria: finanziamento immediato di 100 milioni per il 2007 per i lavori di
manutenzione straordinaria sul tratto Gioia Tauro-Reggio Calabria. Le risorse saranno
impiegate per affrontare i problemi di mobilità e sicurezza (il traffico procede a due sole
corsie) e per rafforzare il trasporto e la sicurezza nello Stretto di Messina. Per gli anni
successivi, ossia per il mantenimento degli interventi realizzati nel 2007, si stanziano 20
milioni per il 2008, 22 milioni per il 2009 e 7 milioni per il 2010.
La Finanziaria 2008 investe complessivamente per l’intermodalità, cioè per il trasferimento
del trasporto delle merci dalle strade al mare o alla ferrovia, 591 milioni di euro per il
prossimo triennio. L’obiettivo è quello di diminuire il traffico dei Tir sulle strade (rendendole
peraltro più sicure), spostando quote importanti di trasporto merci sulle ferrovie e sulle
Autostrade del Mare. Per ciascuno dei prossimi tre anni 77 milioni di euro andranno a
sostenere l’Ecobonus, ossia il contributo erogato dal Ministero dei Trasporti per
incentivare gli autotrasportatori a scegliere le Autostrade del Mare.
Concessi contributi quindicennali di 99,6 milioni di euro a decorrere da ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010 per la prosecuzione degli interventi di realizzazione delle opere strategiche della cd. legge obiettivo.
Potenziamento trasporto locale e trasporto rapido
Istituito un fondo per lo sviluppo del trasporto pubblico locale, con una dotazione di 500 milioni di euro per l'anno 2008 finalizzati a garantire l’attuale livello di servizi (220 milioni), l’acquisto di nuovi mezzi (150 milioni) e a proseguire gli interventi per i sistemi di trasporto rapido di massa a guida vincolata in sede propria e di tramvie (130 milioni); detta disposizioni sul rinnovo del contratto di lavoro degli addetti al medesimo settore e dispone la detrazione d'imposta dal reddito delle persone degli oneri sostenuti, nel corso del 2008, per l'acquisto degli abbonamenti di trasporto, nella misura del nella misura del 19 per cento per un importo delle spese stesse non superiore a 250 euro.
Valorizzazione dell’ambiente
La Finanziaria 2008 rinnova l'impegno del Governo sul versante ambientale: a questo fine
è confermato lo stanziamento di 600 milioni di euro a favore dell'applicazione del
Protocollo di Kyoto.
La Finanziaria contrasta la produzione di Co2 in modo nuovo. Grazie alla creazione del
Fondo per nuovi parchi urbani, cui andranno 150 milioni di euro nei prossimi tre anni,
nasceranno 1.000 nuove aree verdi nelle città. Si tratta di veri e propri polmoni verdi in
grado di assorbire 16 mila tonnellate di Co2, pareggiando di fatto le emissioni di 10 mila
auto.
La Finanziaria provvede allo sblocco dei fondi fermi presso il Ministero dell'Economia per
le aree protette: un beneficio di oltre 100 milioni di euro per il patrimonio ambientale e
paesaggistico italiano.
Il Governo si impegna a combattere il dissesto idrogeologico attraverso la predisposizione
di un piano articolato di prevenzione, controllo e intervento. Lo stanziamento previsto è di
530 milioni di euro.
La difesa del mare è un capitolo importante degli investimenti di tutela ambientale. La
Finanziaria 2008 stanzia a questo proposito un contributo straordinario di 20 milioni di
euro.
La Finanziaria 2008 assegna 50 milioni di euro al Fondo di sostegno per la montagna.
Dopo i tagli della legislatura precedente che avevano portato al quasi azzeramento del
Fondo, il Governo conferma, per il secondo anno consecutivo, la sua attenzione per le
specificità e le esigenze dei territori montani.
Riduzione dell’evasione fiscale
Redistribuzione di una parte dell’evasione recuperata.
Riforma università e ricerca e della scuola
I settori dell’università e della ricerca sono destinatari di 400 milioni di euro aggiuntivi. In
particolare, i 320 milioni assegnati all’università saranno utilizzati a incremento del Fondo
di finanziamento ordinario per 300 milioni. L’utilizzo dei fondi avverrà attraverso l’adozione
di un Piano programmatico, definito con le stesse università, volto a sviluppare l’efficienza
del sistema universitario e a sostenere la qualità degli studi e delle ricerche, premiando
quelle che ottengono i risultati migliori.
Con il taglio del 10% dei rimborsi ai partiti politici si finanzierà la ristrutturazione degli
edifici scolastici. Questi fondi saranno utilizzati dai Ministeri delle Infrastrutture e della
Pubblica Istruzione per finanziare la messa in sicurezza degli edifici sull’intero territorio
nazionale.
100 milioni di euro andranno al funzionamento delle scuole. Le istituzioni scolastiche, va
ricordato, sono state escluse dalle riduzioni delle spese di funzionamento previste per
tutta la Pubblica Amministrazione.
Riforma della Sanità
La manovra stanzia 100,623 miliardi di euro (+3,583 miliardi rispetto al 2007 e +9,6
miliardi rispetto al 2006) per finanziarie i livelli essenziali di assistenza. Più risorse, quindi,
per ospedali, medicina di famiglia e specialistica, assistenza domiciliare alla farmaceutica.
Nella quota sono compresi, inoltre, i fondi per i rinnovi contrattuali del personale.
Sono previsti inoltre 3 miliardi in più per l’ammodernamento delle strutture sanitarie, la
costruzione di nuovi ospedali e servizi territoriali, il rinnovo delle tecnologie mediche, la
messa in sicurezza delle strutture e la realizzazione di residenze per gli anziani: uno dei
più grandi investimenti nel settore che porta così a quota 23 miliardi il totale delle risorse
messe a disposizione delle Regioni nel 2008 per il rinnovamento della rete sanitaria.
La legge finanziaria assicura i fondi necessari alle Regioni per favorire la rapida
esecuzione della vaccinazione contro il cancro della cervice uterina per le ragazze di
dodici anni. Questa nuova vaccinazione, la prima efficace contro il cancro, sarà garantita
gratuitamente ogni anno a circa 250 mila ragazze italiane.
Stanziati 100 milioni di euro per il risarcimento dei danni da trasfusione a partire dai
talassemici, che attendevano da anni questo primo provvedimento. Sono state
perfezionate, inoltre, le norme già emanate per emofiliaci e danneggiati da vaccinazioni
obbligatorie.
Con i nuovi tetti previsti dalla legge si riordina profondamente l’assetto della spesa
farmaceutica, consentendone un monitoraggio costante e favorendo la diffusione di
farmaci più innovativi e sicuri, grazie alle risorse risparmiate con la diffusione dei farmaci
generici e il controllo delle prescrizioni non appropriate.
Investimenti nella Ricerca
Con la Finanziaria le spese complessive in ricerca che le imprese possono portare in
deduzione passano da 15 a 50 milioni di euro, mentre il credito d’imposta per gli
investimenti finalizzati alla ricerca e alla collaborazione con le università è innalzato al
40% (contro il 15% dello scorso anno). La Finanziaria 2008 scommette sulla nascita di nuove imprese nel settore delle alte tecnologie. A questo obiettivo è finalizzata l’esenzione totale dal pagamento degli oneri sociali per tutti gli addetti alla ricerca delle start-up tecnologiche per un periodo di 8 anni dalla loro creazione.
Promozione del “made in Italy”
Il Governo ha scelto di scommettere sulle imprese e sull’immagine del nostro Paese
all’estero. Per questa ragione, la legge finanziaria aumenta le risorse destinate alla
promozione del “made in Italy”: da 60 a 80 milioni di euro, pari a una crescita del 30%
rispetto al 2006. Queste risorse, affidate all’ICE, serviranno a sostenere in particolare le
piccole e medie imprese.
Riduzione dei costi della politica
Blocco delle indennità parlamentari, riduzione dei componenti del Governo e delle indennità dei commissari di Governo. Tetto ai compensi per gli incarichi nelle Pubbliche Amministrazioni. Riduzione dei costi per autovetture e tariffe telefoniche. Contenimento delle spese per i consigli circoscrizionali, comunali, provinciali e per gli assessori comunali e provinciali.

PREVIDENZA
- Protocollo sul welfare
- Aumento delle pensioni basse
- Abbuoni per le pensioni di anzianità
- Blocco delle pensioni d’oro
- Aumento indennità di disoccupazione
- Agevolazioni pensionistiche per i giovani
- Sicurezza sul lavoro
- Famiglia
Protocollo sul welfare
Con la Finanziaria di quest’anno il Governo stanzia 2 miliardi di euro per l’attuazione agli
interventi previsti nel Protocollo del 23 luglio: per sostenere i ceti deboli, combattere la
precarietà e restituire nuove prospettive e sicurezze ai giovani. Il Protocollo è frutto di un
intenso lavoro di concertazione tra il Governo e le parti sociali per dare sostenibilità al
sistema pensionistico e contemporaneamente garantire tutte le categorie di lavoratori, in
particolare quelli esposti ai lavori usuranti e i precari.
Aumento delle pensioni basse
Perequazione delle pensioni
Portata al 100% la rivalutazione della fascia di pensioni da 3 a 5 volte il minimo. Poiché il meccanismo della perequazione automatica è applicato per fasce di reddito, l’ aumento porterà un vantaggio sia alle pensioni da 3 a 5 volte il minimo, sia a quelle di importo superiore.
Pensioni basse:
Somma aggiuntiva (quattordicesima)
Bonus agli incapienti ( rimborso forfettario di 150 euro pro-capite ai pensionati con imposta 2006 pari a zero e ai loro familiari a carico)
Ampliamento della platea di beneficiari delle cosiddette pensioni al milione (attraverso l’innalzamento dei limiti di reddito familiare)
Abbuoni per le pensioni di anzianità
Dal 2008 e fino al 30 giugno 2009 occorreranno per i lavoratori dipendenti 58 anni (59 per gli autonomi) e almeno 35 di contributi.
È stato così cancellato l'innalzamento brusco di tre anni previsto dalla legge 243/04.
Addetti a lavori ‘usuranti’
Inoltre è’ prevista l’emanazione di decreti legislativi, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, per la disciplina dell’accesso anticipato al pensionamento con requisito anagrafico ridotto di tre anni rispetto a quello previsto per i lavori usuranti (il requisito minimo rimane comunque 57 anni in associazione con 35 anni di contributi) sulla base di principi e criteri direttivi che vedono l’inclusione tra i lavoratori usuranti anche di lavoratori dipendenti notturni, degli addetti alla catena di montaggio, dei conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone.
Blocco delle pensioni d’oro
Sospensione per un anno dell'indicizzazione automatica delle pensioni superiori a otto volte il trattamento minimo. La misura avrà effetto su circa 228 mila pensioni.
Aumento indennità di disoccupazione
Obbiettivo dell’intervento
Incrementare la misura e la durata dei trattamenti di DS (disoccupazione) ordinaria non agricola con requisiti normali e la misura dei trattamenti di DS ordinaria non agricola con requisiti ridotti. Per i trattamenti di disoccupazione in pagamento dal 1° gennaio 2008 la durata dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali passa da 7 a 8 mesi, mentre passa da 10 a 12 mesi per coloro che hanno superato i cinquant’anni di età.
Con tali incrementi si aumenta il periodo ammortizzato durante il quale un lavoratore che ha perso il lavoro cerca un’ulteriore occupazione.
Parallelamente viene aumentato l’importo dell’indennità:
60% dell’ultima retribuzione per sei mesi (precedentemente 50%),
50% per il settimo e ottavo mese (precedentemente 40%),
40% per quelli successivi (precedentemente 30%).
Agevolazioni pensionistiche per i giovani
La legge sul welfare prevede per i giovani la totalizzazione di tutti i contributi, il riscatto agevolato della laurea e il miglioramento della indennità e della copertura figurativa piena per i periodi di disoccupazione. a questo si devono aggiungere le misure a sostegno del reddito e della pensione per le carriere discontinue, in particolare con la riforma dell'indennità di disoccupazione a requisiti ridotti, prevista nel capitolo "Ammortizzatori sociali"; i fondi a rotazione per l'accesso al credito per i lavoratori parasubordinati, autonomi e le donne; l'ulteriore aumento delle aliquote previdenziali per i parasubordinati;
Sicurezza sul lavoro
La Finanziaria 2008 stanzia 50 milioni di euro annui per l'attuazione della delega sulla
legge in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Il provvedimento
conferma l'impegno prioritario del Governo per la tutela della vita, della salute e
dell'integrità fisica dei lavoratori.
Famiglia
Assegno per il Nucleo Familiare
Si prevede un incremento della prestazione mediante la rideterminazione degli importi e dei livelli di reddito, nei limiti della maggiore spesa di 30 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2008, per i nuclei con almeno un componente inabile e per i nuclei orfanili (art. 1, comma 200, legge 24.12.2007, n. 244).

INTERVENTI SOCIALI E FISCALI
- Riduzione della pressione fiscale per i lavoratori e pensionati
- Detrazioni sull’ICI anche per gli italiani all’estero
- Agevolazioni sugli affitti
- Agevolazioni per la scuola e per gli asili nido
- Nuove detrazioni per carichi di famiglia
- Agevolazioni per i mutui
- Disabili
- Riqualificazione energetica per le case e detrazioni fiscali per le ristrutturazioni
- Interventi di sostegno per i redditi bassi e i non-autosufficienti
- Interventi per l’edilizia residenziale pubblica
- Riforma della giustizia.
- Difesa dei consumatori
- Fisco semplice per i piccoli imprenditori
- Giovani
Riduzione della pressione fiscale per i lavoratori e pensionati
Nel 2008, tutte le maggiori entrate tributarie eccedenti rispetto a quelle finalizzate al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti dal DPEF avrebbero dovuto essere destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. L’interruzione anticipata della legislatura ha pregiudicato tale obiettivo. Il Governo sta cercando comunque di attuare il suo programma prima delle elezioni del 13 aprile.
Detrazioni sull’ICI anche per gli italiani all’estero
Aumentata la detrazione Ici sulla prima casa: i proprietari degli immobili, ANCHE SE RESIDENTI ALL’ESTERO, potranno sommare alla attuale detrazione di 103,29 euro un’ulteriore detrazione, a carico dello Stato (i Comuni saranno rimborsati), pari all’1,33 per mille del valore catastale dell’immobile e fino a un massimo di 200 euro. Di conseguenza si potrà arrivare fino a 303,29 euro di esenzione l’anno per contribuente, che comporterà l’esenzione dall’Ici per il 40 per cento circa dei contribuenti e di una percentuale presumibilmente maggiore per i residenti all’estero.
Agevolazioni sugli affitti
Una detrazione annuale di 300 euro per chi ha redditi fino a 15.500 euro e di 150 per
coloro che hanno un reddito pari a circa 31.000 euro viene introdotta per aiutare gli
inquilini, ovviamente in possesso di contratti di locazione registrati. Le stesse somme
verranno corrisposte agli affittuari incapienti o con redditi così bassi da non essere tenuti a
pagare l’IRPEF
Viene introdotta una detrazione di circa 1.000 euro per i giovani tra i 20 e i 30 anni che
vanno a vivere in affitto e hanno un reddito inferiore a 15 mila euro, detrazione che diventa
di 500 euro se il reddito è tra i 15 e i 30 mila euro. Confermate le detrazioni del 19% sugli
affitti previste dalla Finanziaria 2007 per i giovani universitari che studiano fuori sede.
Agevolazioni per la scuola e per gli asili nido
Con il decreto fiscale sono previsti 150 milioni di euro per il sostegno alle famiglie contro il
“caro scuola” e per favorire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione fino a 16 anni.
Ogni insegnante, anche il supplente annuale, avrà diritto a detrarre dalla dichiarazione dei
redditi le spese per l’auto-aggiornamento e la formazione (libri, corsi, stage, etc.) fino a un
importo massimo di 500 euro.
La legge Finanziaria aumenta di 25 milioni, per il 2007, le risorse per il piano straordinario
per i servizi socio-educativi e per il sistema integrato per gli asili nido. Il piano, istituito nel
2006, viene realizzato dal Ministro delle Politiche per la Famiglia, di concerto con i Ministri
dei Diritti e delle Pari Opportunità, della Pubblica Istruzione e della Solidarietà Sociale. Lo
stanziamento complessivo giunge così a 125 milioni di euro.
Incrementato di 70 milioni di euro lo stanziamento per il 2008 (attualmente fissato in 100 milioni di euro).
Istituito un Fondo di 3 milioni di euro annui per il triennio 2008-2010 per l’organizzazione e il funzionamento di servizi socio-educativi per la prima infanzia destinati alla popolazione minorile, di età compresa tra 0 e 36 mesi, presso enti e reparti del Ministero della Difesa.
Nuove detrazioni per carichi di famiglia
Per chi ha almeno 4 figli a carico, la vigente detrazione Irpef per carichi familiari viene incrementata di 1.200 euro. In caso di incapienza, è previsto il rimborso della ulteriore detrazione non fruita.
Agevolazioni per i mutui
Per quanto riguarda il trasferimento del contratto di mutuo, non potranno essere imposte al cliente spese o commissioni per la concessione del nuovo mutuo, né per l’istruttoria e gli accertamenti catastali. Inoltre, il creditore originario e il debitore potranno pattuire la variazione delle condizioni del contratto di mutuo, senza spese.
Istituito il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa. Si prevede, in particolare, che per i contratti di mutuo per l’acquisto della prima casa di abitazione il mutuatario possa chiedere in determinate fattispecie la sospensione del pagamento delle rate. Il Fondo, nel caso di mutui bancari, provvede al pagamento dei costi delle procedure bancarie e degli onorari notarili necessari per il perfezionamento degli atti di sospensione dei pagamenti.
Disabili
Inserimento lavorativo
Si ampliano le possibilità di inserimento lavorativo in favore dei soggetti diversamente abili attraverso la possibilità di stipulare - per il tramite dei servizi per l’impiego - convenzioni finalizzate all’impiego temporaneo con finalità formativa o più direttamente all’occupazione
Riqualificazione energetica per le case e detrazioni fiscali per le ristrutturazioni
Prorogate al triennio 2008-2010 le agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie (detrazione Irpef pari al 36 per cento e Iva agevolata al 10 per cento) e quelle sulle spese di riqualificazione energetica degli edifici (detrazione Irpef pari al 55 per cento delle spese). Infatti per tutelare l’ambiente, per consentire ai cittadini di conseguire risparmi tangibili in bolletta
e allo stesso tempo di pagare meno tasse, sono previsti sgravi del 55% fino a un massimo
di 60 mila euro sulle spese sostenute per cambiare gli infissi e isolare le pareti (allo scopo
di ridurre le dispersioni termiche) e per installare pannelli solari (allo scopo di riscaldare
l’acqua).
Interventi di sostegno per i redditi bassi e i non-autosufficienti
Con il decreto legge fiscale varato con la Finanziaria 2008 circa 12 milioni di persone
riceveranno un sostegno di 150 euro. Grazie al recupero dell’evasione fiscale attuato nel
2007, infatti, viene erogato un sostegno economico per i cittadini a basso reddito pari a
150 euro e altri 150 per ciascun componente del suo nucleo familiare. Un aiuto che è
rivolto prevalentemente agli incapienti e a molti pensionati, a tutti quei contribuenti la cui
imposta netta IRPEF nel 2006 è stata pari a zero.
La Finanziaria indirizza 1,6 miliardi di euro al Fondo nazionale per le politiche sociali, la
principale fonte di finanziamento degli interventi di assistenza alle persone e alle famiglie
sul territorio. Con la disponibilità di ulteriori 25 milioni di euro per il 2007, garantiti dal
decreto legge, il Fondo nazionale per le politiche sociali arriva complessivamente a 1.660 milioni di euro.
Viene raddoppiato il Fondo in favore delle persone non-autosufficienti, che passa a 400
milioni di euro. Attraverso un piano triennale, ai due milioni di non autosufficienti, tra i quali
molti anziani, sarà garantito il diritto soggettivo a ricevere servizi di cura e di assistenza.
Interventi per l’edilizia residenziale pubblica
Un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica, in attuazione della legge
9/2007, è finanziato nel decreto legge con 550 milioni. Il piano è finalizzato a garantire il
passaggio da casa a casa per le categorie sociali più deboli e ad ampliare l’offerta di
alloggi a canone sociale. Si prevedono, tra l’altro, il recupero e la ristrutturazione nelle
grandi aree urbane di 20.000 alloggi appartenenti al patrimonio pubblico.
Attraverso la costituzione di una società di scopo saranno promossi interventi di recupero,
acquisizione e realizzazione di alloggi sociali a canone sostenibile. Uno stanziamento di
150 milioni euro per valorizzare il patrimonio del demanio e mettere a disposizione almeno
8.000 alloggi all’anno nei prossimi dieci anni.
Riforma della giustizia
Il ddl Finanziaria prevede un accantonamento di 84,6 milioni di euro per l’anno 2008 e 82
milioni di euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010 da destinare al recupero dell’arretrato
in materia civile e penale, all’incentivazione dei magistrati trasferiti nelle sedi disagiate e al
riallineamento del trattamento economico del personale di magistratura appena immesso
in servizio.
Difesa dei consumatori
Istituito il garante per la sorveglianza sui prezzi (mister prezzi). Introdotta la possibilità di azioni collettive (class action) per ottenere più facilmente i risarcimenti. Creato un fondo di solidarietà per i mutui sulla prima casa. La difesa dei consumatori per noi non ha prezzo.
Fisco semplice per i piccoli imprenditori
Addio libri contabili, Iva e Irap. Per le piccole imprese solo un forfait.
Un milione di imprenditori minimi e marginali, cioè con un’organizzazione semplice, senza dipendenti, potrà scegliere di aderire -se lo ritiene conveniente -ad un regime semplificato.
Chi riguarda:chi ha un giro di affari inferiore a 30 mila euro lordi l’anno, non ha fatto investimenti superiori ai 15 mila euro nel triennio e non ha dipendenti.
Come funziona:per coloro che aderiscono scattano la franchigia dall’Iva (e dalla relativa documentazione), l’esenzione dall’Irap e un solo adempimento per l’Irpef.
Che cosa si paga: un’imposta sostitutiva sul reddito pari al 20 per cento.
Come si calcola il reddito imponibile: dal valore del giro di affari annuale si sottrae il valore dei costi sostenuti per l’impresa. Sulla differenza si calcola il 20%.
Giovani
Fornire ai giovani maggiori opportunità per un lavoro più stabile e aiuti concreti per far fronte a momenti di difficoltà dovuti alla discontinuità dell’attività lavorativa.
Nell’ambito dell’obiettivo del contenimento del precariato, viene affermato il principio per cui “il contratto di lavoro subordinato è stipulato di regola a tempo indeterminato”.
A tal fine sono aboliti i rapporti di lavoro maggiormente precari quali il lavoro intermittente ed il contratto di somministrazione a tempo indeterminato.
Sono previsti interventi specifici per dare continuità alle ‘vite assicurative’ al fine di garantire una pensione sicura e adeguata
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